Bioeconomia e innovazione per olivocoltura. Fungaia per produzione Shiitake. Opportunità per olivocoltori

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Il processo di coltivazione in tronchi è lento. I tempi possono essere ridotti.

Opportunità di mercato. Bioeconomia

Le specialità di funghi stanno diventando sempre più popolari e il mercato cresce mese dopo mese, dato che molti prodotti di “nicchia” e sconosciuti si vedono sempre di più nei programmi di cucina in televisione o descritti nei portali web salutistici.

Fra i funghi più ricercati in Europa la varietà Shiitake (Lentinus edodes) che è possibile allevare in tunnel a umidità e temperatura controllata.

Secondo ricerche di mercato inglesi le persone  sono più disposte a provare funghi di colori e consistenze diversi  Al momento gli Shiitake sono i funghi che mostrano una crescita più rapida tanto che i produttori  riusciamo a coltivarne abbastanza per tenere il passo con la richiesta.

Il fungo shiitake è fungo commestibile profumato, coltivato in Asia, in gran parte in Giappone, Cina e Corea del Sud.

Può crescere facilmente su un’ampia varietà di specie arboree . Il nome ‘shiitake’ infatti deriva dalla parola giapponese ‘shii’ che indica l’abero  di legno duro che lo ospita  e “take” che significa.

In Cina si chiama il ‘hsaing ku’ o fungo profumato e altrove è anche conosciuta come fungo della Foresta Nera

Il shiitake è attualmente il secondo fungo più coltivato al mondo, che serve sia come un fungo commestibile e, più recentemente, per scopi medicinali e per la salute con potenti funzioni antivirali.

Il fungo shiitake richiede apparentemente lignina e la cellulosa come base per la crescita.

Secondo ricerche recenti i funghi shiitake possono crescere in un tempo relativamente breve su un substrato costituito da olivo ( Olea europaea L.) e rifiuti oleosi come nutrienti.

In questo caso si aprono nuove opportunità per il recupero degli scarti e dei sottoprodotti a base di ligninea per le aziende olivicole.

Sono adatti anche altri materiali di scarto vegetative quali arachidi, mandorle, gusci di girasole, foglie di banano, frumento.

Il nuovo modello di business si base secondo il presente LCA (Life Cycle Assessment (in italiano “valutazione del ciclo di vita”, conosciuto anche con la sigla LCA).

Triturazione sottoprodotti a base di legno
Sterilizzazione / pastorizzazione sottoprodotti (richiede autoclave o altre procedure abbastanza costose) Costi energetici medio alti.
Laboratorio di inoculazione micelio. Alta pulizia degli ambienti è  richiesta
Tunnel serra al buio e a umidità e temperatura controllata (fase di incubazione)
Tunnel serra senza luce diretta del sole ad umidità e temperatura controllata per fruttificazione
Riutilizzo del compost come ammendante o parte del nuovo substrato

Infine vi ricordo che i funghi sono grandi produttori di CO2 che se convogliati tramite estrattore di aria, la CO2 può essere utilizzata nella serra vicina, oppure per la produzione di microalghe in qualità di concime carbonico.

Testo: Dott. Bartolomeo Uccio Pazienza

Disponibili preventivi per piano di fattibilità e business plan personalizzato per  produzione funghi medicinali. Se sei interessato compila i campi  sottostanti in tutta sicurezza.

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