Nasce la prima auto open source, elettrica, emissione zero, finanziata dal crowfunding, controllata dalla intelligenza artificiale.

Prometheus la nuova Hypercar elettrica open source e alimentata dalla rete

Prometheus la nuova Hypercar elettrica open source e alimentata dalla rete. Da 0 a 350 km in soli 2 secondi, 500 km di autonomia

Zava, società italiana nata nel 2018, lancia  il primo progetto automobilistico “open source” nel mondo, grazie ai contributi di idee e suggerimenti della rete.

L’obiettivo è raccogliere risorse economiche sufficienti per costruire il prototipo di PrometheuS, una Hypercar completamente elettrica, innovativa, sviluppata con il know-how, il design e la tecnologia “Made in Italy”.

Tutte le tecnologie e le innovazioni introdotte saranno disponibili open source a vantaggio della mobilità di domani.

Sarà la prima auto connessa al pilota. Gli ingegneri di Zava  hanno previsto un’avveniristica carrozzeria monoposto con aerodinamica attiva e un sistema neuronale (I.A. intelligenza artificiale) capace di monitorare le attività del pilota e rendere ancora più diretta l’esperienza di guida, garantendo l’interazione in tempo reale tra uomo e macchina.

La sfida è  di coniugare le ultime tecnologie e l’Intelligenza Artificiale, le emissioni ZERO, la massima qualità con stile e raffinatezza tutta italiana.

Zava con il lancio della campagna crowfunding diventa la prima azienda automobilistica “sociale” della storia,  lontana dalle logiche delle industrie tradizionali che dominano la scenario attuale. Un sogno per tutti coloro che vogliono far parte del progetto e desiderano contribuire individualmente per renderlo reale.

La nuova auto elettrica offre visibilità superiore ai grandi marchi (Aston Martin, Bugatti, Ferrari, Koenigsegg, Lamborghini, McLaren, Pagani), schermi OLED trasparenti, feedback olografico e telecamere a 360 gradi con sensori radar e laser.

Le connessione neuronali tra guidatore e sistemi di controllo, monitorano lo stato fisico di chi è alla guida, massimizzando le prestazioni e la risposta ai segnali neurali del conducente, trasformando il veicolo in un’estensione del corpo, come se fosse un tutt’uno uomo -macchina.

Grazie alla sua esclusività, la produzione sarà limitata a 50 unità in 5 anni.

Altra novità è la personalizzazione. Ogni cliente può anche «co-creare» il proprio veicolo.
In questo modo, ogni unità diventa una garanzia “NON REPLICANTE” per  modifiche e specifiche su misura.

Potete sostenere il lancio sul portale di crowfunding di indiegogo.

Prometheus Zava open source

Fonte: http://www.zava-hypercars.com/it/

 

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