Bando di gara per la concessione fino ad un massimo di 50 anni di 20 fari e manufatti per uso turistico -ristorativo – culturale

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Partirà a settembre il secondo bando di gara per la concessione fino ad un massimo di 50 anni dei 20 “gioielli del mare”. Si tratta, al pari degli 11 Fari proposti sul mercato nella prima edizione del progetto, di asset unici e di grande pregio paesaggistico, che grazie a questo progetto potranno rinascere a nuova vita e generare valore economico e sociale per il territorio e per l’intero sistema Paese.

Ecco il video del progetto e dei beni messi in asta.

La rete
La valorizzazione degli immobili pubblici è il risultato di un’intensa attività di concertazione istituzionale tra diverse Amministrazioni, centrali e territoriali, responsabili della pianificazione territoriale e della tutela storico-artistica e paesaggistica. In questo progetto sono coinvolti una molteplicità di soggetti, sia pubblici che privati, che partecipano all’iniziativa come partner. Gli Enti promotori avvieranno inoltre un network internazionale, per facilitare il confronto con le buone pratiche di altri Paesi.

La promozione sul territorio
Sono previsti, oltre agli eventi di presentazione del progetto, degli OpenDay in tutte le regioni italiane coinvolte dal progetto. I cittadini, le associazioni e gli altri soggetti interessati, nel corso di queste giornate di apertura degli immobili, potranno conoscere più da vicino i beni che saranno proposti sul mercato.

Destinazione d’uso
Si prevedono attività turistiche, ricettive, ristorative, iniziative culturali, sociali e di scoperta del territorio con pubblica fruizione.

Fra le unità a bando lo Stand Florio che  si trova a Palermo, in Sicilia. L’edificio cè quanto fu realizzato di un più complesso progetto originale che comprendeva anche un ampio Kursaal sul mare.

Lo Stand venne utilizzato a lungo per gare di tiro al piccione, sport acquatici e varie attività da parte della nobiltà palermitana. Verso la fine della seconda guerra mondiale fu destinato dagli alleati a magazzino merci delle truppe da sbarco.

E’ dotato di un grande chiostro in stile islamico moresco a pianta ottagonale, sormontato al centro da una cupoletta tondeggiante dal colore rossiccio, e da due terrazzini laterali. Costituisce uno degli esempi meno conosciuti di liberty mediterraneo.

Proprietà: Stato – gestione Agenzia del Demanio
Superficie territoriale totale: 4.031 metri quadrati
Località: Palermo – Sicilia
Destinazioni d’uso: Si prevedono attività turistiche, ricettive, ristorative, iniziative culturali, sociali e di scoperta del territorio con pubblica fruizione Bando di gara: in concessione di valorizzazione fino ad un massimo di 50 anni.

Il portafoglio immobiliare è scaricabile  

Fonte: Agenzia del Demanio

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