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Immagine: Project Manus

Credito d’Imposta per lo Sviluppo Economico nelle Zone Assistite

Il Decreto-legge Sud ha introdotto una misura importante per sostenere le imprese che investono nelle regioni del Sud Italia. In particolare, le regioni coinvolte includono Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise e Abruzzo (quest’ultima solo in alcune zone specifiche). Questa iniziativa mira a stimolare lo sviluppo economico in queste regioni considerate “zone assistite.”

Quali Investimenti Sono Agevolati?

Possono beneficiare del credito d’imposta gli investimenti inclusi in un progetto di investimento iniziale, come definito nel regolamento dell’Unione Europea n. 651/2014.

Questi investimenti riguardano l’acquisto o la locazione finanziaria di nuovi macchinari, impianti e attrezzature per strutture produttive già esistenti o di nuove strutture. Inoltre, sono inclusi l’acquisto di terreni e la costruzione o l’ampliamento di immobili legati agli investimenti (il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato).

Limiti e Calcolo del Credito d’Imposta

Il credito d’imposta sarà calcolato in base alla quota del costo totale dei beni acquistati o realizzati. Per gli investimenti immobiliari effettuati tra il 1° gennaio 2024 e il 15 novembre 2024, il credito è limitato a un massimo di 100 milioni di euro per ciascun progetto di investimento. Tuttavia, è importante notare che i progetti di investimento inferiori a 200.000 euro non rientrano nell’ambito di questa agevolazione.

Settori Esclusi dall’Agevolazione

Alcuni settori non possono usufruire di questa agevolazione, tra cui l’industria siderurgica, carbonifera, dei trasporti e relative infrastrutture, produzione, stoccaggio, trasmissione e distribuzione di energia e infrastrutture energetiche, banda larga, oltre ai settori creditizio, finanziario e assicurativo.

Questa iniziativa rappresenta un passo significativo per incentivare gli investimenti e lo sviluppo economico nelle zone del Sud Italia, contribuendo a creare nuove opportunità e promuovere la crescita sostenibile.

Utilizzo e Restituzione del Credito:

  • Il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione secondo le normative fiscali.
  • Se i beni oggetto dell’agevolazione non entrano in funzione entro il secondo periodo d’imposta successivo all’acquisizione o ultimazione, il credito d’imposta è rideterminato escludendo tali beni.
  • In caso di dismissione o destinazione diversa dei beni entro il quinto periodo d’imposta successivo, il credito è rideterminato.

Normative Europee e Limiti di Spesa:

  • Il credito d’imposta è concesso nel rispetto delle normative europee, cumulabile con altri aiuti (de minimis e altri) nei limiti consentiti.
  • Le imprese beneficiarie devono mantenere l’attività nelle aree di investimento per almeno cinque anni.
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